grace kelly come imitare il suo stile
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Come imitare lo stile dell’indimenticabile Grace Kelly

Da sempre il concetto di bellezza viaggia su due correnti di pensiero differenti. Se da una parte c’è chi lo ritiene un canone assolutamente oggettivo, dall’altra c’è chi ne fa unicamente una questione soggettiva e personale. Sarà dunque vero che non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace?

Certo ci sono delle donne che per via della loro bellezza disarmante si sono trasformate in vere e proprie icone di stile e di eleganza. Una su tutte è l’indimenticabile attrice principessa Grace Kelly. Chi non la ricorda in tutto il suo meraviglioso splendore in film intramontabili come “Il delitto perfetto” (1954), “La finestra sul cortile” (1954) o “Caccia al ladro” (1955)?

Quella di Grace Kelly è un’eleganza senza tempo, ma essere eleganti non è una questione da poco. Gli anni si susseguono, le mode passano, a volte ritornano e le tendenze lasciano la loro impronta, più o meno evidente.

Come Grace Kelly, ci sono alcune donne divenute icone, quelle che anche dopo decenni non saranno mai dimenticate grazie al loro stile unico, non per forza sofisticato, ma difficile da imitare. Spesso appaiono semplici nella loro eleganza, ma emularle non è affatto cosa da poco, anzi.

Mai esagerata e sempre impeccabile Grace Kelly è certamente una delle donne più belle di sempre, praticamente perfetta e fonte di ispirazione. Bella, elegante, raffinata, delicata, insonna una vera e propria diva.

Sebbene siano comunque trascorsi diversi anni e la moda di oggi non si possa neanche lontanamente paragonare a quella della Principessa di Monaco, ci sono alcuni dettagli che anche in questi chiacchieratissimi anni 2000 possono essere ripresi per richiamare un po’ di quello splendido stile firmato Grace Kelly.

Grace Kelly. Stile unico di una Principessa

È vero, la regola vale oggi come allora: ogni persona trova il proprio equilibrio estetico in modo del tutto soggettivo, tuttavia ci sono alcuni accessori che non possono mancare nel guardaroba femminile, soprattutto se l’obiettivo è quello di avvicinarsi all’eleganza della bella Grace.

Guanti

Simbolo di eleganza e raffinatezza per eccellenza, i guanti, meglio se in seta e meglio ancora se di colore bianco, richiamano gli anni passati regalando uno stile senza tempo e trasportando il vostro look un po’ in una dimensione quasi onirica o fiabesca.

Gioielli

Inutile dire che gioielli di grande valore, brillanti e luccicanti, farebbero piacere a tutte le donne del mondo, ma è anche vero che si può essere estremamente eleganti anche indossando bijoux nettamente più economici e dal forte impatto estetico. Sceglieteli non troppo appariscenti e in linea con il vostro outfit. Se poi volete puntare al Grace Kelly style, ecco che un delicato filo di perle diventa il must-have in ogni occasione e in ogni momento della giornata.

Foulard

Foulards di seta da annodare con grazia attorno al collo, soprattutto se avete scelto di indossare un abito con scollatura, non possono mancare nei cassetti del vostro armadio. Sciarpe in seta, stole in seta o scialle elgante, l’importante è come lo indossate, solo così potrete sentirvi delle vere principesse. Non dimenticate anche che i foulards donna possono trasformarsi facilmente in fazzoletti per capelli, che possono richiamare le tendenze passate rendendovi uniche.

Gonna ampia

Gonne vaporose, rigorosamente sotto al ginocchio hanno segnato un’epoca, regalando una femminilità senza tempo e un romanticismo che oggi possiamo solo sognare. La gonna alla Grace Kelly segna il punto vita, mettendo in mostra una silhouette senza scoprire troppo, ma conferendo comunque sensualità ed eleganza nello stesso momento.

Occhiali da sole

Gli occhiali da sole ormai fanno parte degli accessori che ogni donna, soprattutto durante la stagione estiva, porta sempre con sé. Non si può dire che ogni modello di occhiale da sole renda giustizia ad ogni forma di viso, ma volendo avvicinarsi sempre di più a Grace Kelly, va da sé che la montatura dovrebbe ricordare almeno un po’ il cat eye.

Borsa a mano

La borsa non può certo mancare a completamento di ogni look, da quello più sportswear a quello più glamour. Scegliere la borsa più adatta all’occasione e al nostro stile non è sempre semplice, tuttavia guardando allo stile di Grace Kelly, la borsa dovrebbe essere rigorosamente a mano. La dimensione naturalmente è da valutare in base al resto dell’outfit, ma rimanere su una via di mezzo ci permette di non sbagliare (quasi) mai.

Un ultimo consiglio

Quante volte abbiamo guardato il guardaroba di mamme, nonne o zie, pensando che mai e poi mai potremmo indossare ciò che contiene? Ecco, niente di più sbagliato, perché guardando con attenzione potreste trovare anche solo una piccola cosa (più facilmente un accessorio), magari un po’ datata, ma perfetta per rendere unico il vostro look alla Grace Kelly. Tutto potenzialmente può rendere perfetto il vostro stile. L’importante è saper scegliere con un occhio sempre attento alle tendenze di oggi, senza mai dimenticare la moda di ieri.

Fonte foto: Pixabay

come riciclare vecchi foulard
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6 idee per riciclare vecchi foulard

Viviamo in un periodo in cui fare shopping è diventato all’ordine del giorno. Spesse volte facciamo acquisti impulsivi, senza pensarci troppo e non curandoci di tanti aspetti che se presi in considerazione potrebbero far cambiare il nostro punto di vista.

Se ci fermassimo a guardare con attenzione il nostro guardaroba scopriremmo che possediamo davvero moltissimi capi, tra abbigliamento e accessori, ma anche calzature e bijoux. Ecco perché prima di buttarsi a capofitto in compere folli dovremmo per prima cosa fare una selezione di cosa ancora utilizziamo e di cosa invece desideriamo eliminare dal nostro armadio. Solo così potremo avere le idee ben chiare.

Cercando accuratamente tra gli accessori che molto probabilmente non utilizziamo da anni certamente ci imbatteremmo in qualche vecchio foulard. Potrebbe capitare di trovare foulards di seta, ma anche sciarpe di lana, stole eleganti o pashmine. Gli accessori tendono a nascondersi negli angoli più remoti dei cassetti!

Moda e riciclo. Fa bene a noi, al portafogli e all’ambiente

In un epoca in cui la moda parla molto di sostenibilità, di capi eco-friendly e di produzioni green, ecco alcuni consigli per riciclare i vecchi foulard trasformandoli in capi o accessori must-have di cui non potrete più fare a meno. Il tutto senza spendere neanche un centesimo e senza bisogno di ricorrere alla sarta o alla nostra amica più abile nell’arte del cucito.

Foulard seta o cintura?

Può capitare che dopo tanti anni di utilizzo o tanti anni di “isolamento” un foulard di seta appaia rovinato o segnato o ancora sbiadito dal sole o dai lavaggi. Un’idea per reinventarlo potrebbe essere quella di trasformare il foulard, la sola di seta o sciarpine di vario genere in una cintura di tendenza e dallo spirito glamour. Perfetti con il jeans ma anche con ogni pantalone, i foulards trasformati in cinture sapranno dare un tocco di colore al vostro outfit e una nuova vita a molti dei vostri vecchi foulards o delle vostre vecchie sciarpe in seta

Foulard o fascia bandana per capelli?

Se iniziate ad essere interessate al riutilizzo dei foulards che altrimenti non avrebbero più vita, un altro modo per riciclarli è quello di utilizzarli come fazzoletti in testa, effetto bandana oppure effetto fascia. Da prediligere durante la stagione Primavera-Estate, i capelli con bandana renderanno unico il vostro stile. Colori e sfumature sono i benvenuti, per ravvivare un look estivo che lascerà tutti senza parole, non solo in spiaggia e al mare.

Foulard o opera d’arte?

Tra i vari tipi di foulards di seta che potreste incontrare, vi potreste trovare di fronte a un foulard donna con una fantasia o un disegno davvero irresistibili. Avete mai pensato ad appenderli in casa come se fossero delle tele o dei quadri dipinti? L’effetto wow è assicurato, ma occhio al design di casa vostra, perché è bene ricordare che anche in questo caso non tutto sta bene con tutto!

Foulard o pareo?

Quando ci si trova a fare i conti con foulards, pashmine, maxi sciarpe o sciarpe oversize uno dei modi per renderli nuovamente attuali è trasformandoli in parei, non per forza da spiaggia. Tutto dipende dal tessuto e dalla vostra creatività. Non c’è limite alla fantasia, soprattutto in materia di riciclo. Aprite la mente e pensate in grande.

Foulard o bracciale?

Partendo dal presupposto che il vecchio foulard di seta non sia più utilizzabile come foulard tradizionale, che male c’è a tragliarne una porzione per trasformarlo in un bracciale moda, perfetto per dare quel tocco glamour al vostro outfit? Si può intrecciare, si può mixare con altri tessuti o arricchire con charms, per ottenere un bracciale unico che tutte le amiche e colleghe vi invidieranno.

Foulard o borsa?

Borsa? Sì, avete capito bene, borsa. Dare vita a una borsa partendo da un “semplice” vecchio foulard è possibile. Le strade che si possono percorrere sono diverse, ma la più semplice e dedicata veramente a tutte è quella che prevede l’utilizzo solo e soltanto del foulard. È sufficiente legare fra loro i quattro angoli et voilà in men che non si dica avrete realizzato una fantastica borsa, la cui capienza dipende dalla dimenzione iniziale del foulard. Se poi avete la passione per i tessuti e avete voglia di cimentarvi con qualcosa di assolutamente nuovo e unico, potete sempre lasciarvi ispirare dalla vostra creatività e aggiungere parti di altri tessuti come la pelle, il suede, ma anche il cotone o il denim. Un cosa è certa: il risultato sarà sorprendente.

Creativi e designer di tutto il mondo realizzano capi, calzature e accessori che da sempre puntano allo stile e al bello. Sulle passerelle si susseguono i più disparati look e le acconciature più impensabili. Perché quindi non cavalcare l’onda e iniziare a sperimentare qualcuno di questi modi per riciclare i vecchi foulards? Scoprirete che si tratta di un’attività davvero divertente e soddisfacente.

sigle tessuti
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Sigle composizione tessuti: dalla lana alla seta

Quando si sceglie di acquistare un nuovo capo di abbigliamento oppure un intero outfit l’occhio cade sempre e inevitabilmente su colori, modelli, accostamenti e prezzo finale.

Che vi piaccia poi uno stile sobrio o che invece siate delle sostenitrici di un look più eccentrico questo non fa differenza, perché tutte, ma proprio tutte, dovremmo sapere cosa indossiamo, soprattutto in materia di tessuti. Come fare? Semplice: leggendo le etichette!

L’importanza dei tessuti è fondamentale e anche se porta via qualche minuto in più, dovremmo tutti spendere un po’ più di tempo nella lettura delle etichette interne dei capi. Si tratta di una attività che può portare più di un solo beneficio se fatta costantemente durante ogni sessione di shopping.

Non solo Made in…

L’etichetta interna dei nostri vestiti, oltre a riportare le varie descrizioni previste da ogni azienda e il famoso made in…. , ci fornisce altre informazioni tutt’altro che secondarie, dedicate a fashion addicted e non.

Sapere da quali materiali è composto ciò che indossiamo quotidianamente è interessante, ma anche utile per capire come trattare il capo stesso. Certo, nell’etichetta è anche presente la modalità di lavaggio corretta, corredata anche da eventuale stiratura, centrifuga e possibilità di utilizzo (o meno) dell’asciugatrice, ma non dimentichiamo anche che conoscere i tessuti è indispensabile per chi ha una pelle particolarmente delicata e intollerante ad alcuni tipi di fibre, che possono innescare antipatiche reazioni cutanee.

Il mondo della moda, stagione dopo stagione, ruota attorno a creativi che studiano tessuti e accostamenti di materiali, per realizzare capi innovativi e d’impatto. Dal stain alla seta, passando per lo chiffon, il cashmere e chi più ne ha più ne metta, largo alla fantasia e allo stile.

Pensando alla stagione Primavera-Estate immediatamente balzano alla mente i colori accesi e le fantasie più esotiche e tropicali, ma anche i materiali leggeri e le trasparenze. Tra i tessuti più utilizzati troviamo il satin (o raso), tessuto fine, lucido e uniforme. Liscio dalla mano morbida e perfetto per abiti estivi  e anche accessori. Foulard in satin (o foulard in raso) sono perfetti per accompagnare i look più vacanzieri e quelli più formali. Provate anche un foulard per capelli utilizzato come bandana e lo stile è assicurato.

Altro materiale da non dimenticare durante le giornate più calde è lo chiffon: leggero, morbido, velato, soffice ma altamente resistente. A rendere particolare lo chiffon è la trasparenza. Si tratta infatti di una caratteristica che rende lo chiffon un tessuto molto apprezzato, tanto sulle passerelle di alta moda, quanto per i look semplici. Dettagli in chiffon? Sì, grazie!

Sigle tessuti. Ecco le più usate

I tessuti sono moltissimi e ognuno porta con sé particolari caratteristiche, uniche e da conoscere se si vuole realizzare il perfetto outfit in ogni occasione.

Fibre animali

  • SE – Seta
  • WV – Lana vergine
  • WA – Angora
  • WK – Cammello
  • WS – Cashmere
  • WM – Mohair
  • HS – Crine di cavallo
  • WB – Castoro
  • WP – Alpaca
  • WO – Lana rigenerata

Fibre vegetali

  • CO – Cotone
  • LI – Lino
  • RA – Ramie

Fibre artificiali

  • VI – Viscosa
  • CU – Cupro
  • MD – Modal
  • CLY – Lyocell
  • CA – Acetato
  • TA – Triacetato

Fibre sintetiche

  • PL – Poliestere
  • PA – Poliammide
  • PAN – Polyacrilico
  • PU – Poliuretano
  • EA – Elastan

Come abbiamo detto il tessuto è fondamentale in ogni capo. Avete mai pensato a quanto possono essere diversi due capi dello stesso modello e dello stesso colore, ma realizzati con un tessuto diverso? La differenza è abissale e anche la modalità di abbinamento con altri capi, bijoux o accessori.

Tessuti diversi: come abbinarli?

Ogni persona ha il suo stile, così nella vita come nell’abbigliamento. Divertirsi accostando materiali diversi può essere davvero fonte di ispirazione e può regalare davvero tante idee. Un consiglio? Iniziate con gli accessori, così da avere a disposizione molte opzioni tra cui scegliere e fare pratica di stile! Sciarpe, pashmine, bandane, mantelle, foulards, ma anche stole, scialli e magari anche qualche poncho. Il tutto può essere declinato sia in versione estiva, sia in versione invernale, basta solo tenere a mente alcune regole di base.

  • Attenzione ai colori. Ogni stagione ha i suoi colori, anche se per il prossimo Autunno-Inverno ci saranno sorprendenti novità che accenderanno le grigie mattine di novembre. Conservate il black and white e sbizzarritevi con le nuance più originali; solo così potrete trovare quello che fa davvero per voi.
  • Occhio ai volumi. Sciarpe oversize vanno benissimo, ma meglio se in lana o cashmere. Lo stesso vale per le sciarpe lunghissime. Belle, fashion e perfette sempre, ma con il volume giusto: se l’inverno vuole una lavorazione a trama grossa, calda e avvolgente, per la primavera sono da preferire materiali leggeri e trasparenti, che accarezzano la silhouette, senza appesantire il look.
  • Stop al pregiudizio. Dite addio alle “vecchie credenze” che vogliono solo che il tinta unita venga abbinato al fantasia e viceversa. Date uno sguardo alle passerelle e scoprirete quanto possono essere strepitose certe proposte di accostamenti di fantasie tanto diverse fra loro. Mai nella vita vi sareste sognate di avvicinare rosso e viola? É gunto il momento di osare. Come sempre, provare per credere!
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