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Affronta la pioggia con i raincoat firmati Arja Cajo

La stagione fredda è spenta e uggiosa? E voi portateci un po’ di colore, scegliendo i capi di abbigliamento giusti. Come i raincoat Arja Cajo, must have in ogni guardaroba.

“I’m singing in the rain, just singing in the rain…”. Ammettetelo, l’avete letto, cantandola. Ma mentre è piacevole intonarla, non è da tutti essere felici sotto la pioggia, specialmente quando piove spesso, come in autunno.

È vero, è inutile maledire una giornata uggiosa, tanto pioverà comunque, che ci piaccia o no, quindi tanto vale affrontarla con l’umore alto. Ma come fare? Per esempio, si può indossare qualcosa di comodo, pratico, colorato, funzionale, moderno, che ci faccia essere eleganti anche in condizioni avverse, e “colorate” nello stato d’animo.

 

La storia dei raincoat

Come i raincoat firmati Arja Cajo, uno dei long seller del brand milanese, che ha fatto della bellezza dei fiori e della fotografia il suo superpotere. Un’intera sezione dell’e-shop dedicata agli impermeabili, un must have nell’armadio della stagione fredda. Long, midi e mini: tre le misure per soddisfare tutte le esigenze; in ogni caso realizzato con tessuti pregiati, capace di far sentire ogni donna una vera fata dei boschi, affascinante e sicura di sé.

 

          

Le novità di questa stagione

Accanto alle fantasie già esistenti – garofano rosso, ortensia rossa, orchidea rosa, giacinto blu, scabiosa, rosa fucsia, ortensia verde – si vanno ad aggiungere per la stagione Fall/Winter 2021 due nuovi protagonisti: il Lisianthus bianco su sfondo nero, simbolo di grazia ed eleganza, per chi ricerca sempre il classico che non stanca, e l’Ortensia blu, emblema di un amore che ritorna, che non muore, per donne che desiderano un tocco più deciso nel loro guardaroba.

 

 

Dove trovarli?

Questi, e tutti gli altri raincoat, potrete trovarli allo stand Arja Cajo durante la mostra Flora et Decora, in programma a Milano, presso il quartiere City Life, nel weekend dal 15 al 17 ottobre. Una fiera dedicata al florovivaismo e agli artigiani che dai fiori si lasciano ispirare, cornice nella quale Arja Cajo ha il suo habitat naturale. Qui sarà possibile provare i raincoat e preordinarli, per poi riceverli comodamente a casa. In alternativa, potete sempre collegarvi alla sezione Impermeabili sul nostro sito e fare shopping con un semplice click.

Cosa vi piacerebbe?

E che dite, vi piacerebbe uscire di casa indossando lo stesso raincoat, voi e la vostra bambina, in coordinato, nella moda e nella vita? Fatemelo sapere, perché qui stanno bollendo in pentola delle novità… che vi sveleremo presto!

 

 

 

 

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Gite fuori porta d’autunno: un weekend nelle Langhe

Autunno, stagione perfetta per fare delle piccole gite fuori porta. La prossima? La meta ve la suggeriamo noi: nelle Langhe, in Piemonte, per rifarsi occhi, palato e anche… guardaroba!

L’estate è ormai finita, l’equinozio ha sancito definitivamente il passaggio alla stagione dell’autunno. Che non necessariamente dev’essere associato alla nebbia, al freddo, ai maglioni di lana che prendono il posto dei costumi nel guardaroba… L’autunno può essere la stagione ideale per brevi gite fuori porta alla riscoperta della bellezza e dei sensi.

La nostra Italia è ricca di scorci paesaggistici, intrisi di storia e di cultura. Non solo, a ogni angolo c’è un piatto nuovo da provare e panorami da immortalare. Insomma, volendo, l’autunno può davvero rivelarsi interessante e divertente.

Per esempio, avete mai visitato le Langhe-Roero?

Per raggiungerle, dovrete impostare sul navigatore Alba, la cittadina in provincia di Cuneo, cuore pulsante della regione nella regione, ma intanto perdervi nella bellezza del territorio circostante. Dolci pendii tutti coltivati a vitigni, che in questa stagione si colorano, attingendo alle tinte più “calde” della tavolozza: porpora, rosso acceso, arancione, giallo, ma anche ruggine e rosa pesca, due nuance che ritroviamo anche nella nuova collezione FW di Arja Cajo, quella ispirata ai fiori secchi. Un foliage che scalda il cuore e che fa contrasto con il grigio caldo e l’indaco elettrico del cielo carico di nuvole e pioggia, tipico dell’autunno. www.arjacajo.it/fw21

                     

Rifarsi occhi e palato

Non per niente, questa è la zona che dà i “natali” a due tra le eccellenze vitivinicole più vendute e apprezzate al mondo: il Barbaresco e il Barolo, due vini rossi e fermi, decisi e avvolgenti, come la terra che li produce.

Ma non solo ci si rifà gli occhi e il palato, bevendo bene, ma anche mangiando divinamente: come non citare il tartufo, vere pepite di gusto, punta di diamante delle Langhe, cui è dedicata anche una Fiera internazionale che ogni anno si tiene ad Alba. I tajarin – i tagliolini piemontesi – al tartufo bianco sono davvero un piatto che va assaggiato almeno una volta nella vita. Accanto al tartufo, però, vera star del territorio, vi sono anche altre prelibatezze tutte da scoprire: la nocciola Piemonte, una delle più pregiate al mondo, la celebre lumaca di Cherasco e la salsiccia di Bra (entrambe le cittadine sono in provincia di Cuneo).

Vi è venuta voglia di fare un giro nelle Langhe?

Sfruttate quest’occasione: nel weekend del 2 e 3 ottobre Arja Cajo sarà tra gli espositori di “The Flairy Market” nei giardini del Castello Roero di Monticello a Monticello d’Alba. Tra un bicchiere di rosso e una visita ai castelli, di cui le Langhe son ricche, potrete venire a sbirciare la nuova collezione, lasciandovi tentare da uno scaldacollo o da un raincoat in palette con l’autunno!

https://arjacajo.it/categoria-prodotto/impermeabili/

 

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Dry blossoms, la nuova collezione FW21

La nuova collezione Arja Cajo è dedicata ai fiori secchi, un nuovo modo di raccontare il mondo floreale e di regalare emozioni

Arja Cajo non smette mai di stupire. Dopo aver raccontato il mondo dei fiori con i suoi magnifici scatti riprodotti su foulard e capi d’abbigliamento ready to wear di pregevole fattura, ora la collezione F/W 2021 di Twin souls sarà sui… fiori secchi, «un’altra maniera per raccontare i miei amati fiori, che mi ha dato modo di utilizzare una palette di colori più… autunnale», spiega Viola Cajo De Cristoforis, fotografa professionista e cuore pulsante di Arja Cajo.

Quattro i protagonisti della nuova collezione

Cartamo, fiore di loto, protea e papavero, per una palette di tonalità che vira dai caldi e avvolgenti colori dell’autunno, come il ruggine e il rosa pesca, fino a quelli freddi e pungenti dell’inverno, come il grigio caldo e l’indaco elettrico.

I fiori secchi al centro degli scatti non sono stati scelti a caso: «Il cartamo è un prezioso alleato nella nostra vita quotidiana per le sue proprietà benefiche – spiega Viola, grande esperta di fiori e del suo significato – Il fiore di loto simboleggia la purezza spirituale e la rinascita, la protea rappresenta la diversità e coraggio di essere diversi, mentre infine il papavero è sinonimo di semplicità e di consolazione».

           

Indossare la fotografia

A essere “vestite” con questi scatti floreali sciarpe e stole capaci di dare un twist a qualsiasi mise, dal tailleur più serioso per andare in ufficio, all’abito lungo per partecipare a una cerimonia, veri long seller del brand Arja Cajo, in quanto accessori versatili e che non passano mai di moda.

Le novità

Accanto ai foulard, gli impermeabili in tre misure (small, medium e long), veri must have nell’armadio in quanto capaci di dare una svolta anche alla giornata più grigia.

E la novità di questa collezione: il collo di seta double, uno scaldacollo elegante e trasversale, che grazie a un bottone può essere indossato su entrambi i lati. Da abbinare a un cappotto formale, così come a un maglioncino più comfy, per adornare il collo con un tocco charmant.

                                                     

                         

I materiali

Ogni pezzo della collezione “Twin souls” può essere realizzato in diversi materiali – twill di seta, crespo di seta, modal, cachemire e la nostra immancabile lana, così impalpabile e senza tempo – selezionati dopo un’attenta scelta tra i fornitori che possano garantire sempre l’eccellenza produttiva 100% Made in Italy.

Personalizza

Come sempre, accanto alla collezione “Twin souls”, vi sarà la possibilità di richiedere una creazione ideata su misura, per farsi portatrici di un messaggio preciso o per regalare a chi amiamo una bellezza che dura per sempre.

Collegatevi al nostro e-shop e date un’occhiata: ordinate in prevendita i capi che più vi rappresentano, per una nuova stagione all’insegna della bellezza e dei messaggi positivi che piacciono a noi!

 

 

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Libri per l’estate: i romanzi che parlano di fiori

Pronti per l’estate sotto l’ombrellone? Portate con voi questi libri: vi porteranno nel mondo dei fiori, un mondo che noi di Arja Cajo conosciamo molto bene…

Lo sapete che in casa Arja Cajo i fiori sono una vera e propria passione: Viola, la founder del brand, li fotografa da sempre e traendo ispirazione dalla loro bellezza, li ha “trasposti” su stoffe e tessuti preziosi per dar vita ai capi unici e irripetibili delle collezioni Arja Cajo, che trovate nel nostro e-shop.

Ciò che ci affascina dei fiori non è solo la loro naturale bellezza, ma anche il significato che celano: una rosa non è mai solo una rosa, lo sappiamo, ma può significare anche passione, gelosia, purezza… a seconda del suo colore.

Forse è per questo che ai fiori si sono ispirati anche tanti scrittori per i loro romanzi, creando dei racconti avvincenti e ricchi di sfumature. Qui di seguito ve ne suggeriamo alcuni, perfetti da divorare sotto l’ombrellone in questa estate tutta da vivere. Ah, inutile dirvi che noi li abbiamo letti quasi tutti! Buona lettura e… buona estate!

Donne che comprano fiori – Vanessa Montfort

A Madrid, in un quartiere bohémien, c’è il Giardino dell’Angelo, la piccola boutique floreale di Olivia. Qui, si incrociano le vite di cinque donne che comprano fiori, ma sempre per gli altri: Victoria per il suo amante segreto, Casandra per portarli in ufficio, Aurora per dipingerli, Gala per donarli alle clienti del suo showroom e Marina per suo marito, che è appena morta. Proprio quest’ultima comincerà a lavorare da Olivia per cercare di ripartire e conoscendo le altre quattro donne, stringerà amicizie forti e speciali, ricche di colpi di scena.

Quel che affidiamo al vento – Laura Imai Messina

Nel nord-est del Giappone esiste un giardino che si chiama Bell Gardia. Qui c’è una cabina telefonica, con un telefono non collegato, che si pensa possa servire per parlare con le persone nell’aldilà. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a costo della sua vita. Lei è Yui, e nel giorno in cui uno tsunami si abbattè sul Giappone, lei perse sua madre e sua figlia. Recandosi al giardino, incontra Takeshi, un medico con una figlia di quattro anni, muta dal giorno in cui perse la sua mamma. Da quell’incontro, nuovi fiori sbocceranno.

Il linguaggio segreto dei fiori – Vanessa Diffenbaugh

Victoria non ha avuto una vita facile. Per questo ha paura di amare e lasciarsi amare. L’unica cosa che ama sono i suoi fiori, piantati nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. Con i fiori lei comunica le sue emozioni e i suoi sentimenti. Ragion per cui nel suo lavoro di fioraia è imbattibile e i suoi fiori sono i più comprati della città: perché lei con i fiori ci parla e parla agli altri. Ma a un certo punto nell sua vita irromperà Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei e…

Cambiare l’acqua ai fiori – Valerie Perrin

Violette Toussaint è una persona strana, all’apparenza: guardiana in un cimitero, raccoglie le storie di chi va in visita ai propri cari defunti. Un giorno si presenta un poliziotto arrivato da Marsiglia, che le fa una richiesta stramba: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento, emergono strane vicende e legami, che nessuno sapeva, ma che adesso sono pronte a riemergere…

 

Donne che comprano fiori – Vanessa Montfort        Quel che affidiamo al vento – Laura Imai Messina        Il linguaggio segreto dei fiori – Vanessa Diffenbaugh       Cambiare l'acqua ai fiori – Valerie Perrin

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Arja Cajo: il digitale e la moda

Come i social e l’online hanno cambiato il linguaggio e il modo di produrre della moda? Lo abbiamo chiesto a una vera esperta, amica di Arja Cajo

Il mondo digitale, ciò che si svolge online, ormai – l’abbiamo capito – ha delle ripercussioni importanti anche nella vita reale, offline. Online ci si frequenta, ci si innamora, ci si diffama, si comprano accessori e case, si lavora, si realizzano sogni. Tutto questo senza bisogno di spostarsi dal computer o dal cellulare.

Ma è offline che ancora si produce materialmente tutto quello che poi acquistiamo. Come i capi di abbigliamento e gli accessori. Naturale chiedersi quindi come il digitale abbia influito e influenzato il mondo della moda: dal modo di produrre fino al modo di vendere.

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Beatrice Ferrario, Media & Digital Advisor, dall’esperienza pluridecennale, per capirne di più e per cercare di carpire quale può essere il futuro di Arja Cajo, già presente online con un e-shop dedicato sul sito e con la pagina Facebook e quella Instagram, dove potete trovare tutte le novità.

Online e mondo della moda: quest’ultimo ha davvero bisogno del digitale?

“Ormai per vendere e farsi conoscere non si può più prescindere dall’avere un bel sito e un profilo social funzionale e funzionante: una volta una boutique affittava un negozio in Via Montenapoleone, oggi deve investire sui social. Se non li hai, non esisti. Allo stesso modo, vale la pena avere un proprio e-commerce cui rimandare la clientela a fare shopping. L’abbiamo visto durante la pandemia quanto sia importante poter rivendere online. È chiaro che poi offline, in negozio, a diretto contatto con il venditore, è possibile vivere un’esperienza, in cui viene raccontata una storia, spiegato un concept e una mission, si viene consigliati e coccolati… Ma oggi come oggi esistere online è un diktat, non più un’opzione”.

Qual è il social più gettonato per chi lavora e produce moda?

“Il settore della moda ha puntato tutto su Instagram, il social delle immagini. Per rendere in metafora, Instagram è un po’ come le vecchie riviste patinate alla Vogue: belle foto postprodotte, grafiche accattivanti, una caption cucita ad hoc… Mentre Facebook è più paragonabile a un quotidiano.

Dipende poi molto anche dal target a cui si vuole vendere: su Instagram stanno i cosiddetti Millennials, intorno ai 40 anni; su Facebook i boomers, ovvero un target più maturo, mentre su TikTok e Twitch “vive” la generazione Z, ovvero i nati a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila. Bisogna avere a mente il proprio target di riferimento per non sbagliare strategia e investimenti”.

A proposito di investimenti, oggi quindi non vale più la pena fare piubblicità sulle riviste cartacee?

“È cambiato proprio il concetto: prima se apparivi su Vanity Fair o Vogue, allora eri “arrivato” ed eri qualcuno, e questo automaticamente valeva come endorsement per la qualità del prodotto e la quantità di vendita. Oggi non vale più questo discorso: vale più accaparrarsi la collaborazione con il talent o l’influencer giusta per farsi conoscere. Un tempo c’erano i lettori, oggi i followers”.

Moda e ambiente: quanto l’online contribuisce positivamente a un discorso ecosostenibile in fatto di fashion?

“Di sicuro, il digitale può influire in modo positivo in questo senso: pensiamo a una realtà come Arja Cajo, che produce direct to consumer, ovvero riceve l’ordine, produce su misura e rivende. In questo modo non rimane il magazzino invenduto, con capi poi destinati al macero. In tanti big della moda, anche in questo periodo di pandemia, si sono interrogati sull’effettiva utilità dell’avere le collezioni, che si rinnovano ogni pochi mesi: i consumatori hanno davvero bisogno di tutti quegli abiti? Infine, in questo ultimo periodo, sono emerse anche altre due tendenze di cui bisognerà tenere conto: molte donne hanno cominciato a farsi il proprio guardaroba da sé, comprando la stoffa e poi cucendola, proprio come facevano le nostre nonne, mentre altre sono sempre più orientate al second hand marketplace, ovvero a rivendere sui siti come Vinted o Vestiaire Collective, i capi e gli accessori che non utilizzano più.

Le persone tenderanno ad acquistare sempre meno ma meglio, e soprattutto saranno sempre più attirate dal “one of a kind”, il pezzo unico. Per questo, Arja Cajo ha la strategia migliore”.

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Pareo e caftano: mille modi di indossarli

È primavera, e in attesa di sapere se potremo partire per le vacanze quest’estate, possiamo viaggiare con la fantasia, imparando nuovi modi di indossare due must have da spiaggia: il pareo e il caftano. Date un occhio alla sezione Beachwear di Arja Cajo, intanto!

Una valigia leggera

È primavera: giornate che si allungano, primi boccioli di fiori, raggi di sole sulla pelle… Tutto ci fa stare bene, e quando si sta bene, è inevitabile che la mente viaggi lontano, ai pensieri felici, come le vacanze estive. Nel mondo di prima, a quest’ora avremmo già prenotato il nostro volo per un posto esotico, lontano dalla città, immerso nella natura, come gli atolli delle Maldive, ma adesso che la pandemia è ancora una realtà, nessuno sa cosa si potrà fare da qui a qualche mese.

Questo senso di incertezza e di precarietà però non ha di certo minato la voglia di evasione degli italiani: secondo i dati raccolti da Unioncamere, più della metà degli italiani sta già pianificando le vacanze estive, e di questi l’80% sceglierebbe l’Italia come meta.

Ecco, facciamo un gioco di immaginazione: se poteste, voi dove andreste quest’estate? Noi ci immaginiamo già su una barca, al largo delle coste liguri, o campane, o siciliane, in mezzo a un mare blu notte, tutto il giorno in costume a fare il pieno di sole. Un valigia leggera, con pochi abiti versatili e accessori azzeccati. Quali? Bastano un pareo e un caftano per essere eleganti ma senza impegno. Poi un paio di sandali gioiello e una borsa colorata, e il gioco è fatto.

Non sapete come indossarli? Il pareo e il caftano sono gli abiti più versatili che esistano: qui sotto vi suggeriamo noi i molti modi in cui potete indossarli.

Mille modi di indossare un pareo

Di solito il pareo lo indossiamo come copricostume, ma è un po’ riduttivo immaginarlo solo così: può diventare all’occorrenza anche vestito, gonna lunga, pantalone morbido… Ecco come.

A mo’ di gonna

Corta o lunga, il pareo può essere entrambe. Se desiderate una gonna corta, piegate il pareo in diagonale, a mo’ di triangolo, poi appoggiatelo sui fianchi e annodatelo sul davanti o lateralmente. Se invece volete una gonna lunga, prendete i due lembi e legateli sui fianchi, lasciandolo steso in lunghezza: una versione più adatta per la sera, soprattutto se indossato con un body gioiello.

L’abito brasiliano

Per adattare il pareo a mo’ di abito sbarazzino, fate così: prendete due estremità vicine e annodatele dietro al collo, poi sollevate il pareo per i lati a circa metà della sua lunghezza e appoggiandoli ai fianchi, annodateli dietro la schiena.

L’abito monospalla

Facile da realizzare, basta annodare due estremità e infilare nel buco ottenuto la testa e un braccio, facendo appoggiare il nodo sull’altra spalla. Per evitare il vestito svolazzi o si apra, prendete una cinta gioiello e chiudetela in vita.

Mille modi di indossare il caftano

Tutte abbiamo un caftano nell’armadio (e se non l’avete, nel paragrafo successivo vi suggeriamo dove acquistarne uno davvero chic!). Tunica lunga o di media lunghezze di origini arabe, consente di essere eleganti senza sforzo. Perfetto sul lungomare o in spiaggia, ultimamente le fashion influencer l’hanno sdoganato come capo must have anche per l’estate in città. Ma come indossarlo in modo cool? Ecco qualche consiglio.

Sia al mare che in città, se lo indossate con un paio di sandali flat gioiello e una piccola borsa a tracolla, è subito smart elegant. Volete dargli un tocco da sera? Indossatelo sopra un paio di pantaloni skinny neri e un kitten heel: perfetto per un aperitivo. Al mare l’imperativo è uno solo: il caftano va indossato con un paio di infradito gioiello e la classica borsa di paglia intrecciata. In testa? Un cappello a tesa larga, da vera diva!

 

Per l’estate, scegli Arja Cajo!

Nella sezione e-shop del nostro sito, troverete numerose proposte Beachwear, tra cui caftani e parei in seta, lino o cotone, in diverse fantasie floreali, e in diverse misure, da quello asimmetrico a quello corto sopra il ginocchio. La chicca da abbinare? La nuovissima borsa in limited edition Arja Cajo x La Milanesa Bag, raffigurante la peonia, il fiore bandiera di Arja Cajo, simbolo di femminilità e grazia. Perfetta da sfoggiare in una calda serata estiva, al chiaro di luna.

photo credit Viola Cajo De Cristoforis

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Sboccia un fiore Arja Cajo firmato La Milanesa

Il brand Arja Cajo, conosciuto e apprezzato per aver saputo portare il linguaggio dei fiori nel mondo della moda con i suoi foulard, sciarpe e stole impreziositi da rose, giacinti od orchidee, ora amplia la sua proposta e conquista anche il mondo dell’accessorio femminile per eccellenza. 

La novità

Nasce, infatti, una collaborazione tra Arja Cajo e La Milanesa, uno dei brand più rappresentativi di Milano, che dal 2018 propone borse iconiche, dall’anima scanzonata ma elegante, realizzate in materiali di recupero. 

Viola Cajo, fonder del brand Arja Cajo ha scelto per questa capsule collection proprio la peonia, gemma portavoce dei valori di Arja Cajo, ovvero la bellezza e la femminilità. 

Le borse hanno una tiratura limitata e sono vendibili solo su ordinazione sul canale e shop del sito www.arjacajo.it  e  saranno  disponibili anche sul punto vendita  La Milanesa  a Milano in C.so Garibaldi, 34 e sul canale e commerce.

Non solo una borsa

Per celebrare questa grande novità a suggellare questa importante collaborazione  Arja Cajo ha voluto arricchire la collezione “Twin souls” P/E 2021: un abito lungo in crêpe de chine, raffigurante proprio la peonia, che introduce la linea beachwear. Kaftani, parei e abiti, appunto, saranno disponibili accanto ai pezzi forti del brand milanese (foulard e stole), completando un guardaroba dalla raffinatezza indiscussa.

Una collezione in pre order 

Come sempre, accanto a “Twin souls”, vi è “ ForYou”, la collezione dedicata alle creazioni su misura e a richiesta, per coloro che vogliono indossare il proprio fiore e portare sempre con sé un messaggio unico.

Perchè alla base della filosofia del brand Arja Cajo esiste una filosofia di sostenibilità e di rispetto per l’ambiente. Tutte le produzioni, anche se pensate e realizzate sul concetto di collezione, vengono prodotte solo su ordine. I capi e accessori saranno quindi realizzati appositamente su ordinazione.

Il desiderio di ogni donna potrà essere realizzato.

photo credit Viola Cajo De Cristoforis