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Libri per l’estate: i romanzi che parlano di fiori

Pronti per l’estate sotto l’ombrellone? Portate con voi questi libri: vi porteranno nel mondo dei fiori, un mondo che noi di Arja Cajo conosciamo molto bene…

Lo sapete che in casa Arja Cajo i fiori sono una vera e propria passione: Viola, la founder del brand, li fotografa da sempre e traendo ispirazione dalla loro bellezza, li ha “trasposti” su stoffe e tessuti preziosi per dar vita ai capi unici e irripetibili delle collezioni Arja Cajo, che trovate nel nostro e-shop.

Ciò che ci affascina dei fiori non è solo la loro naturale bellezza, ma anche il significato che celano: una rosa non è mai solo una rosa, lo sappiamo, ma può significare anche passione, gelosia, purezza… a seconda del suo colore.

Forse è per questo che ai fiori si sono ispirati anche tanti scrittori per i loro romanzi, creando dei racconti avvincenti e ricchi di sfumature. Qui di seguito ve ne suggeriamo alcuni, perfetti da divorare sotto l’ombrellone in questa estate tutta da vivere. Ah, inutile dirvi che noi li abbiamo letti quasi tutti! Buona lettura e… buona estate!

Donne che comprano fiori – Vanessa Montfort

A Madrid, in un quartiere bohémien, c’è il Giardino dell’Angelo, la piccola boutique floreale di Olivia. Qui, si incrociano le vite di cinque donne che comprano fiori, ma sempre per gli altri: Victoria per il suo amante segreto, Casandra per portarli in ufficio, Aurora per dipingerli, Gala per donarli alle clienti del suo showroom e Marina per suo marito, che è appena morta. Proprio quest’ultima comincerà a lavorare da Olivia per cercare di ripartire e conoscendo le altre quattro donne, stringerà amicizie forti e speciali, ricche di colpi di scena.

Quel che affidiamo al vento – Laura Imai Messina

Nel nord-est del Giappone esiste un giardino che si chiama Bell Gardia. Qui c’è una cabina telefonica, con un telefono non collegato, che si pensa possa servire per parlare con le persone nell’aldilà. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a costo della sua vita. Lei è Yui, e nel giorno in cui uno tsunami si abbattè sul Giappone, lei perse sua madre e sua figlia. Recandosi al giardino, incontra Takeshi, un medico con una figlia di quattro anni, muta dal giorno in cui perse la sua mamma. Da quell’incontro, nuovi fiori sbocceranno.

Il linguaggio segreto dei fiori – Vanessa Diffenbaugh

Victoria non ha avuto una vita facile. Per questo ha paura di amare e lasciarsi amare. L’unica cosa che ama sono i suoi fiori, piantati nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. Con i fiori lei comunica le sue emozioni e i suoi sentimenti. Ragion per cui nel suo lavoro di fioraia è imbattibile e i suoi fiori sono i più comprati della città: perché lei con i fiori ci parla e parla agli altri. Ma a un certo punto nell sua vita irromperà Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei e…

Cambiare l’acqua ai fiori – Valerie Perrin

Violette Toussaint è una persona strana, all’apparenza: guardiana in un cimitero, raccoglie le storie di chi va in visita ai propri cari defunti. Un giorno si presenta un poliziotto arrivato da Marsiglia, che le fa una richiesta stramba: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento, emergono strane vicende e legami, che nessuno sapeva, ma che adesso sono pronte a riemergere…

 

Donne che comprano fiori – Vanessa Montfort        Quel che affidiamo al vento – Laura Imai Messina        Il linguaggio segreto dei fiori – Vanessa Diffenbaugh       Cambiare l'acqua ai fiori – Valerie Perrin

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Arja Cajo: il digitale e la moda

Come i social e l’online hanno cambiato il linguaggio e il modo di produrre della moda? Lo abbiamo chiesto a una vera esperta, amica di Arja Cajo

Il mondo digitale, ciò che si svolge online, ormai – l’abbiamo capito – ha delle ripercussioni importanti anche nella vita reale, offline. Online ci si frequenta, ci si innamora, ci si diffama, si comprano accessori e case, si lavora, si realizzano sogni. Tutto questo senza bisogno di spostarsi dal computer o dal cellulare.

Ma è offline che ancora si produce materialmente tutto quello che poi acquistiamo. Come i capi di abbigliamento e gli accessori. Naturale chiedersi quindi come il digitale abbia influito e influenzato il mondo della moda: dal modo di produrre fino al modo di vendere.

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Beatrice Ferrario, Media & Digital Advisor, dall’esperienza pluridecennale, per capirne di più e per cercare di carpire quale può essere il futuro di Arja Cajo, già presente online con un e-shop dedicato sul sito e con la pagina Facebook e quella Instagram, dove potete trovare tutte le novità.

Online e mondo della moda: quest’ultimo ha davvero bisogno del digitale?

“Ormai per vendere e farsi conoscere non si può più prescindere dall’avere un bel sito e un profilo social funzionale e funzionante: una volta una boutique affittava un negozio in Via Montenapoleone, oggi deve investire sui social. Se non li hai, non esisti. Allo stesso modo, vale la pena avere un proprio e-commerce cui rimandare la clientela a fare shopping. L’abbiamo visto durante la pandemia quanto sia importante poter rivendere online. È chiaro che poi offline, in negozio, a diretto contatto con il venditore, è possibile vivere un’esperienza, in cui viene raccontata una storia, spiegato un concept e una mission, si viene consigliati e coccolati… Ma oggi come oggi esistere online è un diktat, non più un’opzione”.

Qual è il social più gettonato per chi lavora e produce moda?

“Il settore della moda ha puntato tutto su Instagram, il social delle immagini. Per rendere in metafora, Instagram è un po’ come le vecchie riviste patinate alla Vogue: belle foto postprodotte, grafiche accattivanti, una caption cucita ad hoc… Mentre Facebook è più paragonabile a un quotidiano.

Dipende poi molto anche dal target a cui si vuole vendere: su Instagram stanno i cosiddetti Millennials, intorno ai 40 anni; su Facebook i boomers, ovvero un target più maturo, mentre su TikTok e Twitch “vive” la generazione Z, ovvero i nati a cavallo tra gli anni Novanta e Duemila. Bisogna avere a mente il proprio target di riferimento per non sbagliare strategia e investimenti”.

A proposito di investimenti, oggi quindi non vale più la pena fare piubblicità sulle riviste cartacee?

“È cambiato proprio il concetto: prima se apparivi su Vanity Fair o Vogue, allora eri “arrivato” ed eri qualcuno, e questo automaticamente valeva come endorsement per la qualità del prodotto e la quantità di vendita. Oggi non vale più questo discorso: vale più accaparrarsi la collaborazione con il talent o l’influencer giusta per farsi conoscere. Un tempo c’erano i lettori, oggi i followers”.

Moda e ambiente: quanto l’online contribuisce positivamente a un discorso ecosostenibile in fatto di fashion?

“Di sicuro, il digitale può influire in modo positivo in questo senso: pensiamo a una realtà come Arja Cajo, che produce direct to consumer, ovvero riceve l’ordine, produce su misura e rivende. In questo modo non rimane il magazzino invenduto, con capi poi destinati al macero. In tanti big della moda, anche in questo periodo di pandemia, si sono interrogati sull’effettiva utilità dell’avere le collezioni, che si rinnovano ogni pochi mesi: i consumatori hanno davvero bisogno di tutti quegli abiti? Infine, in questo ultimo periodo, sono emerse anche altre due tendenze di cui bisognerà tenere conto: molte donne hanno cominciato a farsi il proprio guardaroba da sé, comprando la stoffa e poi cucendola, proprio come facevano le nostre nonne, mentre altre sono sempre più orientate al second hand marketplace, ovvero a rivendere sui siti come Vinted o Vestiaire Collective, i capi e gli accessori che non utilizzano più.

Le persone tenderanno ad acquistare sempre meno ma meglio, e soprattutto saranno sempre più attirate dal “one of a kind”, il pezzo unico. Per questo, Arja Cajo ha la strategia migliore”.

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Arja Cajo: la tua scelta sostenibile

Arja Cajo ha fatto della sostenibilità la propria bandiera: la founder Viola Cajo De Cristoforis ci spiega come

Arja Cajo è un brand che ama la natura. La ama per la sua bellezza, fotografandola e riproponendola come protagonista dei suoi capi e accessori. Ma la ama anche rispettandola e facendo una scelta di produzione che va sempre verso la sostenibilità.

La sostenibilità: personalizzazione e unicità

“Per Arja Cajo la sostenibilità è uno stile di vita che coincide con l’essenzialità e l’ascolto – spiega Viola Cajo De Cristoforis, ideatrice e founder di Arja Cajo – Essenzialità intesa come non spreco. Ascolto come unica risposta alle esigenze altrui”.

L’essenzialità si estrinseca in una produzione ad hoc, in base alla richiesta del cliente, quindi in un’ottica di personalizzazione e unicità e non spreco. Ma prima ancora la sostenibilità sta nella scelta della materia prima. “Solo materiali e tessuti naturali, per mettermi in ascolto della natura e delle sue esigenze: seta, bambù, cotone, lana, cachemire, lino, canapa, modal… I miei prodotti sono artigianali completamente Made in Italy, dal tessuto alla confezione. Inoltre, la scelta dei miei fornitori è fatta in Italia. Per lo più sono piccole aziende, che trattano piccoli numeri e pochi metri.

Una scelta di qualità non ha prezzo

Questo mi dà la possibilità di non produrre in più rispetto alla richiesta, ma ovviamente alza i prezzi. Ma la mia è una scelta precisa, una filosofia di vita: produrre meno, con più qualità e una maggior felicità”.

La produzione su richiesta, certo, ha i suoi tempi, non si tratta del pronto moda poiché è un prodotto unico, esclusivo, cucito su misura per te. “Bisogna che il cliente impari l’arte dell’attesa, ma dell’attesa di cose belle, una sorta di slow life che applico anche nella produzione, per fare le cose fatte bene”.

Il vero valore di questa catena di produzione è che gli ideali che Viola cerca di portare nella sua azienda vengono messi in pratica anche nella vita di tutti i giorni. “Il mio è uno stile di vita perché per prima cosa nella mia vita privata io applico queste “leggi” nel quotidiano. Faccio parte di quella categoria che less is more. La strada per arrivarci può richiedere tempo ed errori, ma cosciente che nella sintesi sta la risposta”.

Una scelta Green è anche una scelta di vita

E sta qui il segreto della sostenibilità come ascolto. “Credo che i grandi cambiamenti partano dal piccolo, dal singolo, da noi stessi e che solo così a macchia d’olio si possa arrivare al di più e ai di più, quindi sono fermamente convinta che ascoltando l’individuo e la sua richiesta si possa arrivare a grandi risultati. A un altro modo di vivere, più green e rispettoso dell’ambiente e dell’essere umano”.

Un progetto di passione

“Anche chi collabora con me fa la differenza: è arrivata a me perché trasportata dalla passione, innamorata del mio progetto. Perché prima di tutto credo in questo: nella forza della pancia e dell’amore. Nulla funziona se non si crede. E spero un giorno di creare uno spazio nostro dove le persone che collaborano a questo progetto “possano aver voglia di andare a lavorare”.

Tutte le creazioni di Arja Cajo in tiratura limitata le trovate nell’E-shop del sito, dove c’è anche la sezione You, per un capo personalizzato e su misura. Rispettoso e sostenibile, appassionato e raffinato.

Proprio come Arja Cajo, proprio come te.

Photo credit: Viola Cajo De Cristoforis

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Sboccia un fiore Arja Cajo firmato La Milanesa

Il brand Arja Cajo, conosciuto e apprezzato per aver saputo portare il linguaggio dei fiori nel mondo della moda con i suoi foulard, sciarpe e stole impreziositi da rose, giacinti od orchidee, ora amplia la sua proposta e conquista anche il mondo dell’accessorio femminile per eccellenza. 

La novità

Nasce, infatti, una collaborazione tra Arja Cajo e La Milanesa, uno dei brand più rappresentativi di Milano, che dal 2018 propone borse iconiche, dall’anima scanzonata ma elegante, realizzate in materiali di recupero. 

Viola Cajo, fonder del brand Arja Cajo ha scelto per questa capsule collection proprio la peonia, gemma portavoce dei valori di Arja Cajo, ovvero la bellezza e la femminilità. 

Le borse hanno una tiratura limitata e sono vendibili solo su ordinazione sul canale e shop del sito www.arjacajo.it  e  saranno  disponibili anche sul punto vendita  La Milanesa  a Milano in C.so Garibaldi, 34 e sul canale e commerce.

Non solo una borsa

Per celebrare questa grande novità a suggellare questa importante collaborazione  Arja Cajo ha voluto arricchire la collezione “Twin souls” P/E 2021: un abito lungo in crêpe de chine, raffigurante proprio la peonia, che introduce la linea beachwear. Kaftani, parei e abiti, appunto, saranno disponibili accanto ai pezzi forti del brand milanese (foulard e stole), completando un guardaroba dalla raffinatezza indiscussa.

Una collezione in pre order 

Come sempre, accanto a “Twin souls”, vi è “ ForYou”, la collezione dedicata alle creazioni su misura e a richiesta, per coloro che vogliono indossare il proprio fiore e portare sempre con sé un messaggio unico.

Perchè alla base della filosofia del brand Arja Cajo esiste una filosofia di sostenibilità e di rispetto per l’ambiente. Tutte le produzioni, anche se pensate e realizzate sul concetto di collezione, vengono prodotte solo su ordine. I capi e accessori saranno quindi realizzati appositamente su ordinazione.

Il desiderio di ogni donna potrà essere realizzato.

photo credit Viola Cajo De Cristoforis

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il foulard: quando e come regalarlo

Spesso e volentieri ci troviamo a dover pensare a un regalo da fare. Qualunque sia l’occasione le idee non sempre arrivano e capita dunque di essere in difficoltà. Se da una parte poi è facile trovare regali per le persone che conosciamo meglio, dall’altra c’è sempre il rischio di inciampare in un regalo poco gradito, o magari già ricevuto in passato.

Tra le diverse strade che si possono percorrere quando si vuole (o si deve) cercare il regalo perfetto, ecco che c’è quella del foulard, l’accessorio must-have di ogni stagione e che ogni donna dovrebbe avere all’interno del proprio guardaroba.

Foulard: quando regalarlo

A dire la verità non esiste un vero e proprio momento in cui regalare un foulard e tanto meno esiste un’occasione specifica. Ogni ricorrenza è quella buona per sbizzarrirsi alla ricerca di un foulard che possa accontentare la persona che lo andrà a ricevere. Spazio a foulard di seta, ma anche a sciarpine leggere, pashmine e anche sciarpe pesanti, maxi sciarpe o sciarpe over, ideali per i mesi più freddi dell’anno.

Se poi siete persone creative che amano particolarmente il fai da te, la soluzione ottimale potrebbe anche essere quella di confezionare sciarpe creative o sciarpe su misura, create apposta per la festeggiata.  Compleanno, onomastico, festa della mamma, Natale… è sempre il momento giusto per regalare un foulard.

Foulard: a chi si regala

Generalmente il foulard è un accessorio che può essere regalato davvero a tutti, l’importante però è effettuare una scelta pensata e in linea con lo stile e i gusti della persona che poi dovrà indossarlo. Non importa se si tratta di una persona giovane, meno giovane o giovanissima, perché a fare del foulard il regalo perfetto è proprio la sua universalità: dallo stile più classico, a quello più rock, passando per il bon ton, il vintage, e tutti gli altri ancora… Vi rincuorerà sapere che esistono foulard davvero per tutti.

Non è importante se si tratterà dell’ennesimo foulard, perché tutte le occasioni sono quelle giuste per sfoggiare sempre un accessorio nuovo, da abbinare ogni volta in modo diverso e da proporre con outfit differenti. Non c’è limite alla fantasia e allo stile.

Nel caso di una conoscenza più approfondita, come nel caso di una mamma, di una sorella o di una amica, è possibile anche optare per un foulard personalizzato. Darete vita ad un regalo che sarà molto di più di una semplice stola o di un semplice scialle, poiché sarà un oggetto creato appositamente pensando alla persona a cui è destinato.

Perché ad esempio non lasciarsi guidare dal meraviglioso e interessante mondo dei fiori e del loro linguaggio? Ogni fiore rappresenta un sentimento, una caratteristica o uno stato d’animo; perché non approfittarne regalando a una persona speciale un foulard unico e capace di comunicare un sentimento?

Foulard: dillo con un fiore

Non per tutti è semplice raccontare i sentimenti e ciò che si prova, per questo a volte può essere d’aiuto un regalo scelto con attenzione. Trovare il fiore giusto, che comunichi esattamente ciò che desideriamo può richiedere qualche tempo, ma la verità è che alla fine ne sarà valsa davvero la pena. Cercare e trovare il fiore giusto da stampare sul foulard da regalare sarà divertente ed emozionante tanto per voi, quanto per la persona che lo riceverà in omaggio.

Scopri il mondo Arja Cajo 

Oltre a donare un accessorio evergreen, sempre di tendenza, regalerete anche una parte di voi, con tanto di dedica sentimentale. Farete un figurone!

come indossare due foulard insieme sulla testa
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Indossare due foulard insieme: idee

Ogni outfit che si rispetti è tendenzialmente accompagnato da uno o più accessori che inevitabilmente conferiscono al look un aspetto diverso a seconda di quale si sceglie di abbinare. Gli accessori fra cui poter scegliere sono i più diversi e permettono di spaziare da uno stile all’altro in poche mosse. Mai sottovalutarne l’importanza, perché  facendone buon uso ne potrete solo trarre beneficio.

Nel caso del foulard moltissime sono le combinazioni e altrettante le modalità di utilizzo, accessorio sempre di tendenza e adatto ad accompagnare ogni stile, dal più glamour al più sportivo, dal più sofisticato al più casual. L’importante, quando si vuole indossare un foulard di seta, è avere ben chiaro il ruolo che gli si vuole dare, poiché tutto dipende da come lo si indossa.

Il foulard e le sciarpe leggere (ma anche le stole eleganti e le sciarpe invernali) possono essere sì indossate al collo come previsto dall’immaginario comune, ma la verità è che molte sono le forme che possono prendere tali accessori:  cinture, turbanti, bandane, top, accessori borsa, ecc… Avrete solo da scegliere quale fa per voi. Il consiglio, quando si ha a che fare con i foulards ma non solo, è quello di non limitare la fantasia e la creatività. Lasciatevi ispirare dal vostro mood e magari dalle tendenze della stagione e vedrete che il risultato sarà garantito e vi sentirete sempre perfette e super-fashion. Date uno sguardo alle passerelle e trovate un compromesso con la vostra personalità et voilà… ecco il look di tendenza fatto su misura per voi.

Foulard: come indossarlo

1. Al collo. Il bello di indossare i foulard al collo è che ci sono molti modi per portarlo. Ci sono tante tipologie di nodi che si possono fare, così da avere sempre un effetto diverso, trovando il più adatto in ogni circostanza e in ogni momento della giornata. Provate ad avvolgere al collo due foulard di seta, meglio se di dimensioni ridotte, e scoprirete subito che il gioco di colori dato dai due accessori insieme è una vera scoperta. Osate anche con due sciarpine leggere o con  due pashmine sottili e il risultato non vi deluderà.

2. In testa. Ultimamente sta tornando molto di moda il turbante, da sfoggiare principalmente nei mesi più caldi. Ecco dunque che torna utile avere a disposizione qualche foulard di seta da utilizzare in veste di turbante. E per ottenere un effetto ancora più speciale, intrecciare due foulards insieme può essere la risposta. Potrete decidere se abbinare due foulard in fantasia, oppure in tinta unita o anche alternarli; provate le diverse opzioni per trovare quella che meglio si addice a voi e al vostro stile.

3. All’interno di una acconciatura. Pensate principalmente per coloro che vantano una chioma di capelli lunghi, le molte idee di acconciature con foulards si possono riproporre anche con l’utilizzo di due foulards insieme, che arricchiranno ulteriormente il vostro outfit. Molto belli visti all’interno di una treccia, ma anche con gli chignon e le acconciature più complesse, i foulards vi renderanno ancora più uniche.

4. In vita. Avete mai pensato ad utilizzare i foulard di seta come cinture? Se la risposta è No, è giunto il momento di farci un pensierino. Da provare con le gonne lunghe, ma anche con il denim (lungo, bermuda o shorts) e scoprirete di non potervi più fare a meno. Prendete due foulard e arrotolateli prima su loro stessi e poi insieme; ecco che in un attimo avrete realizzato una cintura perfetta, da mostrare a tutte e che tutte vi invidieranno.

Niente poi vi vieta di indossare due foulard insieme in due vesti diverse: uno al collo e uno nella treccia per esempio. Ecco dunque che in pochissimi minuti, con un solo articolo, avrete a disposizione una vasta gamma di capi e accessori tra cui scegliere. Mica poco!

Photo by lexie janney on Unsplash

arja cajo foulard personalizzati colorati
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Foulard e cappelli: quale scegliere a seconda del colore

Una volta scelto cosa indossare, che sia un abito, un completo, una tuta sportiva o un vestito da cerimonia, il passo successivo è quello di pensare a ciò che ruota attorno al look, ovvero gli accessori. Spesso ritenuti superflui, gli accessori svolgono invece un ruolo fondamentale da non trascurare mai, poiché sono capaci di rivoluzionare interamente l’effetto del nostro apparire.

Quando si pensa agli accessori, si apre immediatamente la porta di un mondo ricco, all’interno del quale avremo solo l’imbarazzo della scelta. Gioielli, foulard, stole, cappelli, guanti, sciarpe, occhiali, sono solo alcuni tra gli oggetti da scegliere per rendere perfetto il nostro look.

Foulard o cappelli? Quale scegliere

Generalmente, nella sua veste più tradizionale, il foulard è visto come un accessorio da portare al collo, ma la verità è che si tratta di un capo talmente versatile, che grazie alla sua forma e alla sua semplicità riesce a ricoprire più ruoli, riuscendo sempre nell’intento di sorprendere chi lo andrà a indossare. Non dimentichiamo poi che il foulard non passa mai di moda, posizionandosi come un capo di tendenza, un vero evergreen.

Il foulard può dunque sì essere portato al collo tuttavia, ci si può sbizzarrire anche a indossarlo in testa come turbante, come bandana o anche in vita come cintura oppure  come pareo per l’estate, ma non solo.

Quando scegliere quindi un foulard in testa? Quando optare invece per un cappello? Di cappelli ne esistono centinaia di modelli, fatti a loro volta di molti tessuti differenti, per non parlare dei colori, ma la stessa cosa vale anche per i foulards. Se il foulard propone tendenzialmente sempre la stessa forma quadrata, non significa che questo “limite” non gli consenta di essere indossato con creatività in molte varianti diverse. Provare per credere!

Foulard e cappelli: quando il colore è importante

Parlando di abbinamenti e di come accostare capi, calzature e accessori, il colore è fra le discriminanti più considerate, soprattutto se non sempre amiamo osare con toni particolarmente accesi o addirittura fluo. È vero però che quando inizia il periodo Primavera-Estate, la voglia di colore si accende un po’ in ognuno di noi, portandoci inevitabilmente a indossare nuance pastello, o semplicemente qualcosa di bianco. Il foulard di seta è facile da trovare in fantasie anche molto variopinte, così da dare quel tocco di colore a un outfit che diversamente apparirebbe cupo e forse spento.

Perché quindi non provare a indossare un foulard o sciarpe di seta in veste di turbante o di bandana? Così facendo darete tutto un altro aspetto al vostro look!

Il cappello è perfetto tanto in inverno quanto in estate. Durante i mesi più freddi, abbinandolo a una sciarpa invernale o perché no, a sciarpe di lana particolari, il cappello completerà il vostro outfit. Ancora una volta ecco che gli accessori non si presentano “solo” come capi utili (per esempio a ripararci dal freddo) bensì come veri e propri elementi moda da curare e scegliere nel dettaglio. Il cappello non è solo un accessorio invernale, ma anche un vero alleato di stile durante i mesi più caldi: dal modello con la visiera, e quello in cotone leggero, passando per il basco e per quelli con la tesa larghissima, sono tutti copricapo perfetti sia sotto l’ombrellone, sia durante i pomeriggi di shopping con le amiche.

Non vi resta dunque che scegliere tra cappello e foulard, ricordando sempre che avere tutto a disposizione nel guardaroba può essere di vero aiuto in fase di scelta outfit! Date un’occhiata al sito Arja Cajo le idee non mancano…

Fonte foto: Photo by Magda Ehlers from Pexels

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Foulard nei capelli: come indossarlo a seconda del taglio

Potrete non essere d’accordo, ma volenti o nolenti, tutti e tutte in un certo senso seguiamo le tendenze, sia in materia di stile, sia per quanto riguarda tutti gli altri aspetti della vita. Ma parlando di moda, non è solo l’abbigliamento a fare parte di questo mondo, perché anche calzature, accessori, gioielli, make-up e acconciature seguono le influenze, stagione dopo stagione, anno dopo anno.

Esattamente come per i capi di vestiario, anche accessori e acconciature hanno la tendenza a riproporsi nel corso del tempo, tornando seppure rivisitati in chiave contemporanea. Le mode arrivano, passano e poi, spesso, ritornano anche se riviste in versione più moderna. Ecco perché lo stile e il gusto personale sono importanti almeno quanto le passerelle, poiché ogni cosa è ancora più bella se personalizzata e studiata sulla propria silhouette, valorizzando i punti di forza che ognuno di noi ha.

Principalmente nel periodo Primavera-Estate, tra i must-have di stagione troviamo il foulard nei capelli, un vero e proprio alleato di stile, adatto per tutte le età e pensato per poter essere indossato (quasi) in tutte le occasioni, anche le più glamour. Il foulard nei capelli si distingue dalla bandana per capelli (o più semplicemente fazzoletto di stoffa) per la sua estetica, ma anche per il suo utilizzo.

Foulard nei capelli: come indossarlo

Indossare il foulard nei capelli può apparire più complicato di quanto in realtà non sia, soprattutto se vi si approccia per la prima volta. Il segreto è quello di lasciarsi guidare dal proprio gusto e dal proprio stile, riuscendo così a creare l’effetto estetico perfetto per noi e per l’occasione d’uso.

Il foulard di seta è per eccellenza un accessorio evergreen, sempre di moda e adatto per tutte le età; l’importante è scegliere il giusto modello e farne l’uso più indicato nelle diverse occasioni. Il foulard al collo è adatto sempre, in ogni stagione e non importa che siate giovani, giovanissime o meno giovani, perché il foulard al collo non conosce età.

Per quanto riguarda il foulard nei capelli, invece, è bene accompagnarlo a un look non troppo in contrasto, così da apparire bellissime a 360 gradi. Diverse sono le opzioni da dover considerare prima di indossare un foulard nei capelli, poiché bisogna aver presente quale tipo di foulard scegliere e quindi indossarlo anche in relazione al nostro taglio di capelli.

Il foulard può essere indossato direttamente sulla testa, oppure utilizzato come parte di un’acconciatura più o meno complessa; dovete solo provare per decidere quale vi convince di più. Considerate comunque il vostro taglio di capelli come punto di partenza per decidere e il resto verrà da sé.

Foulard nei capelli: per ogni taglio il suo utilizzo

Potremmo distinguere i tagli di capelli in tre grandi aree: capelli corti, capelli medi e capelli lunghi. È vero poi che la tipologia del capello (riccio, liscio, mosso, fine, grosso…) può veriare l’effetto, ma è la lunghezza dei capelli a fare la differenza più importante.

1. Foulard e capelli corti. Al primo impatto i capelli corti possono sembrare più complicati da gestire con un foulard, ma la verità è che tenere in ordine un taglio corto con il foulard è facile e da provare almeno una volta. Si può creare un turbante con il foulard, ma anche indossarlo appoggiandolo semplicemente sulla testa e annodando sulla nuca le due estremità per bloccare il tessuto. I foulards di seta, ma anche le sciarpine leggere, sono belle da sfoggiare soprattutto nei mesi più caldi dell’anno, per arricchire un look estivo rendendolo davvero irresistibile. Con il foulard, il vostro taglio corto sarà ancora più valorizzato.

2. Foulard e capelli medi. Le lunghezze medie sono le più frequenti e quelle che piacciono di più. Indossare il foulard con i capelli medi è facilissimo, perché il foulard diventa utilizzabile in ogni veste: turbante, bandana, acconciatura, tutto dipende solo dal vostro stile e dal vostro mood. Sperimentateli tutti, solo così potrete trovare l’utilizzo più in linea con il vostro io e con i vostri outfit preferiti.

3. Foulard e capelli lunghi. I capelli lunghi sono da sempre i migliori per realizzare le acconciature, anche quelle più complesse. Creare acconciature con il supporto di foulard di seta è divertente e creativo, ma soprattutto capace di regalare un effetto davvero unico e di grande impatto. Dalla semplice treccia, al raccolto più elaborato, il capello lungo accoglie il foulard come parte integrante dell’acconciatura, donando eleganza e stile. Se invece avete i capelli lunghi ma le acconciature non sono proprio il vostro punto di forza non temete, perché potete sempre utilizzare i foulard di seta in tutte le altre vesti. Largo dunque alla fantasia, la sola che vi dovrà guidare in questa operazione di foulard nei capelli!

come fare un turbante partendo da un foulard
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Fare un turbante con un foulard in 4 mosse

Le stagioni passano e le tendenze cambiano, tuttavia ci sono capi e accessori che non passano mai di moda e piacciono (quasi) a tutti. Il panorama degli accessori è ricco e comprende oggetti di vario genere, dai bijoux ai gioielli super lusso, ma anche cappelli, sciarpe, foulard e molto altro ancora.

Quando si pensa a un outfit è sempre bene immaginarlo nella sua totalità, a 360 gradi, così da avere bene in mente tutti i vari abbinamenti che si possono provare, sempre a seconda dell’occasione e della stagione in corso. Lasciatevi ispirare da ciò che vi circonda e magari da qualche proposta vista in passerella o sulle pagine di moda.

Un vero must-have per la Primavera-Estate è il foulard, pensato in tutte le sue declinazioni, perfetto per tutte le età e per tutti i gusti. Provare per credere. Il foulard di seta è uno di quegli accessori che si trovano un po’ in tutti gli armadi, indipendentemente da quale sia il vostro stile preferito. Il vero segreto è saper utilizzare i foulards, indossandoli sempre in maniera diversa, per non annoiarsi mai.

Foulard o turbante. Come realizzarlo?

Tra le numerose vesti che può ricoprire il foulard (accompagnato da stole eleganti, scialli, sciarpine leggere) c’è quella de turbante, molto in voga negli ultimi anni, ma contemporaneamente accessorio antico e molto sfruttato nel corso dei secoli, da uomini e donne.

Oggigiorno il turbante è da considerare un vero e proprio accessorio moda, perfetto per accompagnare look estivi di ogni genere, dando quel tocco di personalità che non guasta mai. Il turbante è da vedere come un accessorio evergreen, sempre di tendenza, anno dopo anno.

Ma come realizzare un turbante? Molte volte l’ostacolo principale è legato al pensiero di non riuscire a dare vita a qualcosa, ma nel caso del turbante possiamo dire addio a questo presunto problema, perché realizzare un turbante di tendenza sarà molto più facile a farsi che a dirsi.

Turbante con foulard: perfetto in 4 mosse

Prima di iniziare a creare il vostro turbante perfetto, è importante fare la giusta scelta in materia di foulard. Innanzitutto, è bene avere a disposizione un po’ di modelli di foulard, così da avere diverse opzioni tra cui scegliere, dopodiché le caratteristiche fondamentali da considerare solo la fantasia (e il colore) e la dimensione.

I foulard di seta sono tra i più utilizzati, manche cotone, lino e organza. Tutto dipende dall’effetto ultimo che volete proporre.

Per realizzare un turbante i passaggi possono essere diversi, ma il più semplice si riesce a creare in 4 semplici mosse:

1. Posizionare il foulard in testa. Appoggiare il foulard sulla testa. Mettere semplicemente il foulard sui capelli è il primo step, qualsiasi tipo di turbante vogliate indossare.

2. Avvolgere il capo. Prendere le estremità e portarle sotta la nuca, magari annodando, per evitare che il foulard si muova, vanificando quanto fatto fino a questo momento.

3. Arrotolare il foulard “in eccesso”. Arrotolare su sé stesso il tessuto rimasto. Potere scegliere se arrotolare il foulard letteralmente, frontalmente o posteriormente. La scelta è puramente estetica, ma ricordate che il risultato cambia a seconda della strada che deciderete di percorrere.

4. Fissare il tessuto. Come ultimo passaggio bisogna fissare il finale del turbante/foulard. Questa operazione è fattibile attraverso mollette (o forcine) oppure creando un piccolo nodino nascosto. Dopo qualche turbante di prova sarà un vero gioco da ragazzi indossarlo in pochissimi minuti.

Si tratta di una semplice linea guida da cui tratte un piccolo spunto per un primo approccio al mondo dei turbanti, anche perché sarete voi a scegliere come preferite indossarlo, in relazione al vostro stile e all’occasione d’uso.

Turbante: come abbinarlo

Una volta imparato a dare vita al turbante partendo da un semplice foulard, ecco che in ogni momento sarà possibile indossarlo, sempre che sia in linea con il vostro outfit e con il contesto che vi circonda.

Tra le proposte di look che meglio si intonano con il turbante, ci sono certamente quelle più estive e colorate, anche se il turbante si può tranquillamente declinare diversamente. Abbinare un turbante a un lungo abito leggero e scivolato è tra le opzioni più diffuse, magari completando il tutto con un sandalo flat, rigorosamente gioiello. Se invece la vostra personalità è più sportiva non disperate, perché il turbante è perfetto anche con shorts in jeans e top colorato.

Insomma, la verità è che non esiste un solo modo per realizzare un turbante e neanche un solo stile per poterlo sfoggiare, anzi. Il bello di questo accessorio così versatile è proprio la sua universalità, che lo rende adatto sempre, a tutte le età e per tutte le fisicità. Qualsiasi taglio di capelli abbiate va bene per indossare il turbante, poiché si tratta di un accessorio capace di valorizzare al massimo i lineamenti del viso. Scegliete quindi con attenzione anche il make-up, a seconda del risultato che volete ottenere.

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Come indossare un foulard a seconda dell’età

Quante volte abbiamo sentito dire che esiste un tempo per tutto? Se per tanti aspetti della vita si tratta di una reale verità, per quanto riguarda la moda, sicuramente ci sono delle eccezioni.

Il mondo del fashion è vario, coinvolge davvero tutti e ognuno può esprimere se stesso attraverso i capi di abbigliamento che sceglie di indossare, ma anche attraverso acconciature, make-up, accessori, calzature e gioielli. Tutto parla di noi, anche gli accessori più piccoli e apparentemente meno significativi. Accessori ne esistono in grandi quantità e fra gli intramontabili c’è il foulard.

Il foulard (di seta, ma anche di altri tessuti da scegliere in relazione alla stagione in corso) è un accessorio dalla lunga storia, utilizzato già nell’antichità e che ancora oggi vive in primo piano, soprattutto per i più attenti in materia di stile.

Da Grace Kelly a Audrey Hepburn, molte sono le icone di bellezza che da sempre richiamano fascino per eccellenza e in comune hanno il fatto di avere indossato foulards.

Grazie alla sua estrema versatilità, il foulard ricopre un ruolo importante nel look di tutti i giorni, regalando un tocco speciale in ogni occasione.

Per gli outfit più semplici e per quelli più eleganti, il foulard, la stola e lo scialle sono degli alleati che, una volta scoperti, non si potranno più trascurare. Basti pensare alle cerimonie, alle occasioni più glamour e immediatamente ci immaginiamo abiti raffinatissimi, immancabilmente arricchiti dal stole eleganti, da sciarpe leggere e scivolate o da foulard in seta capaci di rendere unico il look.

Foulard: occasioni e stile

Ogni occasione è buona per indossare un foulard. Lavorate in ufficio? Foulard. Siete spesso all’aria aperta? Foulard. Partecipate spesso a eventi chic o colazioni di lavoro? Foulard. Vi allenate al parco? Foulard. Insomma, il foulard è la risposta a tutto, poiché molte sono le facce che possiede e gli stili che può valorizzare.

Pensare al foulard troppo spesso richiama il suo utilizzo più classico, ovvero avvolto al collo, ma sapete quanti altri usi si possono fare di questo straordinario accessorio? P

otete indossarlo come fascia per capelli, come bandana in testa, come turbante, come cintura, come pareo o come top, ma ancora come bracciale, come accessorio borsa o come stola. Vi pare poco?

Foulard: quale scegliere a seconda dell’età

Il foulard vi fa venire in mente solo l’armadio della nonna o della zia? Bene, è arrivato il momento di cambiare idea. Le giovani e le giovanissime difficilmente acconsentirebbero a indossare un foulard al collo, a meno che non si trovino obbligate, ma la verità è che le teenagers (e non solo) hanno una grande quantità di opzioni a loro disposizione, per poter abbinare il foulard, senza dimenticare le tendenze del momento.

Provate il foulard al posto della fascia per capelli e al posto del pareo in spiaggia e vedrete che il passo successivo sarà solo quello di “rubare” tutti i foulard a mamme, sorelle, zie e perché no, anche nonne.

Per tutte coloro che invece non sono più ragazzine, non è il caso di disperare, perché il foulard è perfetto per tutte, non solo al mare. L’idea del turbante è valida per ogni età, a patto che rispecchi in toto il vostro stile, dopodiché molti sono gli utilizzi che potrete fare del foulard di seta. Non dimenticate le stole per cerimonia, ma anche lo scialle elegante e la sciarpa in seta, perfette per accompagnare i vostri outfit. Sempre.

Per le donne adulte è importante sfatare il mito delle sciarpe nere o delle tinte unite. Ricordatevi che avere qualche anno (o qualche chilo) in più non significa vestire solo di scuro, anzi. Provate ad abbinare un bel foulard di seta variopinto (meglio se dalle tinte forti e in contrasto) a un look total black e vedrete come cambia l’effetto. Sciarpa bianca e nera sì, ma con moderazione. Non potete fare a meno di indossare solo abiti neri? Lasciate comunque un po’ di spazio al colore, magari proprio da gestire con gli accessori, ne rimarrete catturate.

In materia di stile le tendenze contano, è vero, ma il reale segreto è quello di sentirsi sempre a proprio agio e perfette con ciò che si indossa, perché solo così convincerete chi vi sta intorno che siete davvero irresistibili. Ad ogni età.

Sia che preferiate un look più casual, sia che invece siate più inclini al classico o al bon ton e chi più ne ha più ne metta, sappiate che per ogni look è possibile abbinare un foulard.

Ecco perché è bene averne sempre una bella scorta! Dimensioni, materiali, colori e fantasie sono fondamentali per scegliere i giusti abbinamenti, che devono essere sempre pensati sulla base della vostra silhouette, dell’occasione d’uso e dello stile scelto. Ogni tanto però ricordatevi di giocare con gli accessori, magari provando gli accostamenti di colori e fantasie più improbabili, perché solo così potrete scoprire qualcosa di nuovo che potrebbe piacevolmente stupirvi oppure ricordarvi ancora una volta che osare non fa proprio per voi. Buon divertimento!

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come fare nodi foulard
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Nodi foulard: 6 modi per annodare i foulards

Gli accessori sono da sempre i migliori accompagnatori per ogni look. Nel corso degli anni sono cambiati, alcuni sono stati rivalutati, altri sono scomparsi piano piano con il passare del tempo e delle mode, lasciando spazio ad altri capi.

Ma ormai è noto a tutti, le mode (quasi tutte) tornano e con loro anche i must-have che le hanno portate in cima alla vetta delle tendenze.

A dominare passerelle e classifiche dei capi che non potranno mancare nell’armadio stagione dopo stagione ci sono anche (ma non solo) gli accessori. Tra gli intramontabili evergreen troviamo il foulard, perfetto per donna e per uomo, ma particolarmente adatto anche per i più piccoli.

Il foulard di seta è un capo che sa unire praticità e stile, riuscendo ad essere utilizzabile tanto nella quotidianità della routine di tutti i giorni, quanto nelle occasioni più eleganti e speciali.

Tutto questo è possibile grazie alla caratteristica più importante del foulard, ovvero la versatilità. Il foulard ha molte facce diverse e per questo può vantare anche differenti personalità. Non vi resta che scoprire quelle più adatte al vostro look e al vostro stile.

Una volta scelto il foulard adatto all’outfit proposto, la prima cosa da fare è capire quale effetto si desidera proporre.

Come vogliamo che appaia il foulard una volta indossato? In base alla risposta data a questo quesito, si dovrà procedere con la scelta del nodo (o del “non nodo”) da fare al foulard. Sebbene possa sembrare apparentemente difficile, in realtà è molto semplice per tutti.

Nodi foulard: come farli

I nodi che si possono fare ai foulard sono davvero tantissimi e ognuno può decidere di personalizzare l’accessorio come meglio preferisce. Si può decidere di giocare anche con sciarpine, sciarpe leggere, pashmine, sciarpe chiuse o maxi sciarpe, a seconda della stagione e dell’occasione in cui sfoggiarle.

Se siete amanti di foulard personalizzati o sciarpe creative non temete, anche con i capi più speciali è possibile creare look diversi e sempre glamour.

1. Nodo semplice

Il nodo semplice è la cosa più facile che si possa fare, ancora più veloce di allacciarsi i lacci delle scarpe. Basterà prendere il foulard e fare un nodo, ma starà a voi decidere dove posizionare tale nodo e che lunghezza lasciare ai due lembi del foulard che rimarranno liberi.

Nonostante sia particolarmente “basico”, il nodo semplice può essere proposto anche in abbinamento con gli abiti più chic; in quel caso, magari, tendete a preferire scialli o stole eleganti, così darete un tocco di femminilità in più all’intero outfit.

2. Fiocco

Un modo decisamente carino per sfoggiare il foulard di seta è quello di indossarlo al collo (ma anche come foulard al polso è un’idea) facendo un fiocco, da portare poi frontale, laterale o anche sotto la nuca.

Il fiocco è particolarmente indicato per tutte le amanti dello stile romantico e bon ton, sempre elegante e mai esagerato nei colori e negli accostamenti.

3. Bandana o turbante

Indossare un foulard come bandana per capelli o come turbante è sicuramente un modo un po’ diverso per proporre l’accessorio, anche se ultimamente si sta diffondendo sempre di più, soprattutto fra le più giovani.

La bandana è piuttosto utile (nonché bella) da indossare durante i mesi estivi, mentre il turbante non ha stagione, va bene sempre ed è perfetto per qualsiasi tipo di taglio di capelli.

4. Senza nodo

Il bello del foulard è che si può indossare anche senza fargli obbligatoriamente un nodo. Si può decidere infatti di avvolgerlo intorno al collo, facendo uno o più giri, ma anche lasciarlo cadere sulle spalle o sul petto senza bisogno di aggiungere altro.

Il consiglio, in questo caso, è quello di fare attenzione alla tipologia di foulard scelto. Un focus particolare deve andare sia alla grandezza, sia alla fantasia, perché l’accessorio si deve abbinare al meglio al look scelto.

5. Nodo ascot

Il nodo ascot nasce principalmente come nodo destinato ai foulard per uomo, ma nel corso del tempo ha perso un po’ la sua connotazione esclusivamente maschile, riuscendo ad adattarsi anche ad alcuni outfit più femminili.

È un nodo che richiama un’eleganza senza tempo, ma anche capace di dare un’immagine unica se rivisitato in chiave moderna e contemporanea. Da provare sicuramente con la camicia, ma anche con i look più casual e sportswear.

6. Triangolo

Un po’ stile bandito, il foulard a triangolo è certamente tra i più utilizzati. È sufficiente fare una piega diagonale ed ecco il triangolo, facile da indossare e anche da annodare. Il nodo può essere fatto dietro la testa, ma anche sul davanti, qualora la lunghezza del foulard lo permetta.

Il foulard a triangolo accompagna perfettamente gli outfit più sportivi ed è perfetto per proteggere collo e gola dalle temperature più scomode durante la primavera o l’autunno. Da provare anche durante gli allenamenti all’aperto.

Fonte foto: Unsplash

foulard da uomo
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Foulard: come fare nodo ascot da uomo

Nell’immaginario comune, il foulard è un accessorio tendenzialmente riconducibile all’universo femminile, che può disporne in molte modalità differenti.

Il foulard di seta, infatti, può essere usato come sciarpina leggera, come fascia per capelli, come bandana in testa, come cintura, ma ancora come pareo, come turbante, come copricostume o anche come borsa. Basta avere un po’ di creatività e tutto diventa facile e divertente.

Ma la verità è che anche gli uomini apprezzano i foulard, soprattutto se abbinati a determinati tipi di outfit.

Se da una parte ci sono gli sportivi per eccellenza, che mai e poi mai indosserebbero neanche una camicia, dall’altra ci sono coloro che farebbero anche fitness in camicia. A mettere d’accordo tutti i gusti, però, c’è l’accessorio salva stile: il foulard.

Si tratta di un accessorio perfetto (quasi) per ogni tipo di look. È adatto a chi ogni giorno veste abiti impeccabili con tanto di fazzoletto nella giacca in coordinato, ma contemporaneamente è perfetto per chi indossa più semplicemente jeans e camicia (ma anche t-shirt).

L’importante è saper scegliere la giusta tipologia di foulard abbinando correttamente colori e fantasie.

Foulard: stile e praticità

La scelta di indossare un foulard può avvenire per necessità di riparo e quindi per proteggere collo e gola durante i periodi freschi dell’anno, ma può anche essere fatta più semplicemente per arricchire il proprio stile, aggiungendo un accessorio all’outfit proposto.

Non è sempre importante realizzare nodi complessi o particolarmente lavorati per apparire perfetti, poiché anche appoggiato delicatamente sul collo con un giro semplice di un solo lembo può donare l’effetto adatto.

A fare la differenza è spesso il colore o la fantasia. Sono infatti caratteristiche da valutare con attenzione, sempre avendo ben presente il look al quale andrà abbinato l’accessorio.

Optare per colori neutri è una buona idea soprattutto se disponiamo di pochi foulards e desideriamo che essi abbiamo molte possibilità di abbinamento, senza osare troppo.

Per i più attenti in materia di stile, però, il consiglio è quello di reperire più foulards, così da avere sempre a disposizione più opzioni tra cui scegliere la migliore per l’occasione.

Foulard uomo. Quando indossarlo

Il foulard da uomo (ma anche la pashmina o la sciarpina leggera) sono davvero molto utili nei periodi di mezza stagione, quando il clima è un po’ imprevedibile e il meteo incerto. Ma non tralasciamo l’aspetto estetico, perché anche l’occhio vuole la sua parte!

Capace di conferire a chi lo indossa un’eleganza unica e un fascino d’altri tempi, il foulard è una scelta interessante anche per chi non ama indossare cravatta o papillon. Ebbene sì, il foulard può sostituire in toto cravatta e papillon ed è un’opzione così elegante da essere scelta anche durante cerimonie matrimoniali o eventi molto glamour. Provare per credere!

Foulard uomo. Il ritorno dell’ascot

Pensato per dare un tocco di fascino da vero gentiluomo, l’ascot (rigorosamente in seta) torna ad essere particolarmente apprezzato dall’uomo contemporaneo che vuole conferire al suo look un tocco di fascino dandy moderno. Adatto a chi ama vestire elegante un po’ in tutte le occasioni, l’ascot è perfetto anche se accostato ai look più casual.

L’ascot deve il suo nome all’omonima località inglese, Ascot, celebre per la gara ippica alla quale era richiesto di partecipare in abiti eleganti. Era qui, infatti, che gli uomini usavano indossare questa speciale cravatta in seta che è poi diventata sinonimo di stile maschile.

Fare un perfetto nodo ascot utilizzando un foulard di seta potrebbe richiedere un po’ di pratica, ma esiste un modo davvero semplice per creare un effetto davvero invidiabile.

L’importante è che il risultato finale appaia del volume giusto. Può essere indossato sotto o sopra la camicia e rende ogni look un po’ più elegante.

Per rendere l’effetto ancora più unico è possibile applicare una spilla, così da arricchire e dare un tocco di luce all’intero outfit. Certo dipende dalla situazione e dall’occasione, ma durante gli eventi più eleganti è un’ipotesi da prendere in considerazione, così ospiti, amici, colleghi o parenti ne rimarranno affascinati.

Come fare un nodo ascot da uomo in modo semplicissimo

Ecco una semplice spiegazione per realizzare rapidamente ed efficacemente un nodo ascot partendo da un foulard in seta. Potete utilizzare anche un foulard in altro materiale, ma la seta è sempre il tessuto più indicato.

Appoggiare il foulard sulla parte posteriore del collo con le due estremità libere sul petto, rendendole leggermente asimmetriche. Sovrapporre le due estremità e realizzare un nodo piuttosto stretto, lasciando cadere entrambe le estremità sul davanti.

Portare i due lembi sotto alla camicia (se si vuole indossare il foulard così, altrimenti posizionarlo fuori dalla camicia) e aggiustare a piacimento il nodo, regolandone la forma e la posizione. Semplice, no?

Con un po’ di prove scoprirete che il foulard è un vero must-have a cui non riuscirete più a rinunciare.

Fonte foto: Pexels